Brindisino di nascita, bolognese di formazione, milanese d’adozione.
Il Dr. Antonio Orgiani è un chirurgo ortopedico italiano con attività clinica tra Milano, Brindisi e Lecce. Le principali aree di competenza sono chirurgia protesica ed artroscopica del ginocchio, traumatologia dello sport, medicina rigenerativa cellulare e chirurgia protesica dell’anca.
Il mio profilo professionale su MioDottore raccoglie oltre 1.200 recensioni pubblicate dai pazienti.
Sono nato a Mesagne, in provincia di Brindisi, il 28 giugno 1978. Il Salento è la mia terra d’origine ed il legame è rimasto solido nonostante appena diciottenne abbia dovuto lasciarlo per proseguire gli studi universitari.
Lo sport ha accompagnato la mia formazione fin dall’infanzia, prima nel calcio giovanile e poi nella pallacanestro agonistica. Queste esperienze personali hanno contribuito a orientare il mio interesse sin dai primi anni di studio accademici verso la traumatologia dello sport.
IL PERCORSO
1996 — 2008
La formazione: Bologna e il Rizzoli
Dopo la maturità classica, nel 1996 ho lasciato Brindisi per studiare Medicina e Chirurgia presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna dove mi sono laureato il 27 febbraio 2003 con una tesi di laurea che già da studente di Medicina era il manifesto di ciò di cui avrei voluto occuparmi in futuro: “La ricostruzione del LCA nello sportivo: Tecniche Chirurgiche”.
Nel 2004 sono entrato nella Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Bologna, presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, culla storica dell’ortopedia italiana ed all’epoca una delle scuole di specializzazione di riferimento a livello europeo, specializzandomi con lode nel 2008.
Gli anni del Rizzoli sono stati formativi in un senso che va oltre le competenze tecniche acquisite. Lavorare in un istituto la cui storia attraversa più di un secolo di chirurgia ortopedica significa interiorizzare un metodo: centralità del paziente, rigore dell’indicazione chirurgica, confronto continuo con casi complessi, maestri da cui apprendere l’arte della chirurgia ortopedica.
2009 — 2011
La scelta del 2011: il ritorno al Nord
Tornato in Salento dopo la specializzazione, ho lavorato per due anni come Dirigente Medico di I Livello presso l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
È stato un biennio formativo importante, in un grande ospedale pubblico del Sud Italia, con casistiche traumatologiche significative e un’esperienza sul campo diretta che mi ha insegnato molto a livello umano e nel rapporto con il paziente bisognoso sia di cure mediche ma anche di supporto morale.
Sentivo però di dover completare la mia formazione in un centro a vocazione specificamente ricostruttiva e sportiva, di riferimento nazionale, e per questo nel 2011, licenziandomi da un incarico pubblico, mi sono trasferito all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano inizialmente in qualità di fellow, e lì sono poi rimasto per i quindici anni successivi.
2011 — 2026
Quindici anni in Humanitas: quattro unità di riferimento
“Referente dell’Unità Operativa per l’attività artroscopica” sotto Della Rocca a Humanitas.
L’esperienza in Humanitas è stata articolata su un percorso progressivo attraverso quattro unità specialistiche distinte e complementari.
Prof. Alessandro Castagna
Dott. Enrico Arnaldi
Prof. Alessandro Castagna
Dott. Enrico Arnaldi
Prof. Piero Volpi
Dott. Federico Della Rocca
Prof. Piero Volpi
Dott. Federico Della Rocca
Lavorare progressivamente in queste quattro unità ha significato accumulare competenze chirurgiche complementari: artroscopica, ricostruttiva, sportiva e protesica. Sono le quattro dimensioni che oggi definiscono la mia attività clinica.
ATTIVITA’ SCIENTIFICA
Pubblicazioni e riconoscimenti scientifici
In questi anni ho contribuito alle seguenti pubblicazioni scientifiche:
Ho fatto parte della Faculty Under 45 della Società Italiana di Artroscopia, partecipando ad attività di tutoraggio per giovani ortopedici e di comitati scientifici SIAGASCOT su LCA e femoro-patologia, e a diversi Congressi nazionali e regionali in qualità di relatore scientifico.
2018 — OGGI
Il legame con il Salento: Optimum e Cavallino
Il legame con la mia terra non si è mai interrotto, anzi con il consolidarsi della carriera milanese è diventato un progetto strutturato che si è rafforzato nel tempo.
Il Centro Medico Diagnostico Optimum, da me fondato, nasce come progetto nel 2022 ed è operativo a Brindisi dal 2023. Nasce da un’idea precisa: portare nel Salento standard diagnostici e organizzativi elevati, ispirati ai percorsi dei principali centri specialistici nazionali, evitando ai pazienti spostamenti quando non strettamente necessari.
Inoltre dal 2018 ricopro il ruolo di Direttore Sanitario e di ortopedico referente per le patologie di anca e ginocchio presso il Check Up Centre di Cavallino (LE), struttura di eccellenza ed all’avanguardia nella riabilitazione, specializzata tra l’altro nell’idrokinesi-terapia e nel recupero dagli infortuni di tanti atleti del territorio, tra cui quelli dell’US Lecce.
2014 — oggi
Sport, ai bordi del campo
La traumatologia sportiva non è un’attività accessoria al mio lavoro quotidiano: è uno dei contesti in cui questa pratica clinica si è sviluppata.
Dal 2014 collaboro con la New Basket Brindisi, prima come consulente e, dal 2018, come referente ortopedico della società.
Nel novembre 2024 sono entrato a far parte dell’area medica dell’U.S. Lecce, in Serie A di calcio, come co-responsabile insieme al collega Dott. Congedo.
In passato sono stato medico sociale del settore giovanile del FC Internazionale Milano (2014-2023), sotto la direzione del Prof. Piero Volpi.
Dal 31 agosto 2026
Il prossimo capitolo: Galeazzi
Dal 31 agosto 2026 è previsto l’avvio della mia attività nell’ambito del progetto CORAG — Chirurgia Ortopedica Ricostruttiva ed Artroscopica del Ginocchio — presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio, polo di riferimento del Gruppo San Donato.
È una nuova fase di un percorso costruito sulla chirurgia del ginocchio dalla ricostruzione artroscopica multi-legamentosa alla chirurgia protesica di revisione passando per la medicina rigenerativa articolare, integrata sia dalla traumatologia dello sport sia dalla chirurgia protesica mini-invasiva dell’anca.
L’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio è inserito nel ranking internazionale Newsweek/Statista “World’s Best Specialized Hospitals — Orthopedics”, dove figura nell’edizione 2026 al 41° posto su scala mondiale. La guida del progetto CORAG, in un IRCCS con questo posizionamento internazionale, rappresenta la cornice in cui la mia pratica chirurgica si sviluppa nel prossimo capitolo.
Sintesi del percorso
FORMAZIONE
ISCRIZIONE PROFESSIONALE
RUOLI SPORTIVI
ESPERIENZE PROFESSIONALI
AFFILIAZIONI SCIENTIFICHE
